Donazione libera

Per i bisogni del mondo

Nel 1973 don Oreste Benzi, fondatore dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII (APG23), diede vita alla prima Casa Famiglia per accogliere le persone di cui "non s'innamora nessuno": disabili anche molto gravi, adolescenti a rischio, bambini con famiglie in difficoltà, anziani soli e ragazze liberate dalla tratta, per dare loro non solo un luogo in cui vivere, ma soprattutto una famiglia.

Per questo, nelle Case Famiglia APG23 ci sono un papà e una mamma, spesso una coppia di sposi o due figure che ricoprono il ruolo di genitori. Non c'è differenza tra i figli nati nel matrimonio e accolti: ognuno è importante, perché diventa figlio, fratello o sorella, zio, nonno... Nelle Case Famiglia APG23 si vive tutti insieme, 24 ore su 24, condividendo la propria vita, come in tutte le famiglie. La Casa Famiglia è il luogo privilegiato dell'accoglienza, dove il povero, come amava ripetere don Benzi, entra senza bussare.

Oggi APG23 è presente in 34 Paesi nel mondo, con oltre 500 realtà di accoglienza. Da quarant'anni accogliamo chi è solo, chi non ha nessuno, chi è abbandonato. Aiutaci a continuare ad essere famiglia con chi non ce l'ha!

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