Cosa Facciamo

La condivisione diretta e la rimozione delle cause

Alla base del modello di intervento della Comunità c'è la condivisione diretta con i poveri, gli ultimi e i più bisognosi, partendo dal principio che solo vivendo insieme, giorno dopo giorno, si possono capire e sperimentare in prima persona i veri bisogni di chi non ha nulla. La condivisione, infatti, permette di instaurare una relazione di fiducia reciproca e di collaborazione e mai di dipendenza.
Per questo i membri della Comunità legano la loro vita a quella dei poveri e degli oppressi e vivono con loro, 24 ore su 24.

A partire dalla Casa Famiglia, prima forma di accoglienza, i membri della Comunità hanno sperimentato forme diverse di intervento, per rispondere ai bisogni dei tanti poveri con i quali si entra a contatto ogni giorno: per questo negli anni la Comunità ha dato vita a tante altre realtà di accoglienza come case di pronta accoglienza, Capanne di Betlemme per i senzatetto, comunità terapeutiche, cooperative sociali.

In 40 anni di esperienza, i membri della Comunità Papa Giovanni XXIII hanno compreso che per garantire un aiuto concreto e per generare un cambiamento, è necessario intervenire a 360°: non basta dare risposta al bisogno immediato, senza lavorare per la rimozione delle cause che provocano la povertà, l'emarginazione e la solitudine.

La Comunità Papa Giovanni XXIII agisce quindi nel vasto mondo dell'emarginazione sociale, intervenendo su più ambiti:

  • Minori
  • Emergenza di Strada
  • Pace, Giustizia Internazionale, Immigrazione
  • Disabilità
  • Carcere
  • Tossicodipendenze
  • Anziani
  • Attività missionaria
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.apg23.org
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