Un pulmino che riporta la dignità a chi ha perso tutto

Per maggiori informazioni puoi scrivere a infoapg23@apg23.org oppure chiamaci

"Il nostro Opel Vivaro Combi parte puntuale tutte le sere, 365 giorni l'anno - soprattutto il giorno di Natale, Pasqua, a Capodanno o a Ferragosto, quando la città è vuota e tutti sono in vacanza.

Direzione: centro città. Dopo venti minuti raggiunge il punto di ritrovo, dove una decina di persone aspetta paziente di poter tornare "a casa", dopo una giornata trascorsa in strada, seduto nei bar a far passare un po' il tempo, fuori dalle chiese a chiedere l'elemosina o alla ricerca di posti con il "wifi free" per poter contattare le famiglie lontane.

Sono italiani, rumeni, nordafricani, bengalesi, pakistani. Uomini anziani e ragazzi giovanissimi. Alcuni in Italia da una vita, altri appena arrivati e ancora spaesati.

Quando arriviamo ci salutano e, ordinatamente, salgono uno a uno. In inverno li trovi fradici e infreddoliti, che attendono di salire sul pulmino, il primo luogo caldo, familiare e accogliente in cui si ritrovano dalla mattina. In estate aspettano solo di potersi fare una doccia fresca, togliersi di dosso il caldo afoso della giornata passata in città.

Il tragitto verso casa è ogni volta diverso: si discute sulla radio da ascoltare, se l'umore è buono si canta e si chiacchiera, se lo è un po' meno c'è silenzio e i ragazzi guardano fuori dal finestrino, lasciando vagare i pensieri.

Quando arriviamo alla Capanna gli altri accolti, che hanno scelto di restare a vivere con noi, sono già sul portico ad aspettarli, e li accolgono con strette di mano e abbracci. Alcuni si conoscono e sono amici, fino a poco prima hanno condiviso la vita di strada.

Per tutti loro il pulmino non è un semplice mezzo di trasporto, ma rappresenta - anche solo per il tempo di una sera - la possibilità di ritornare a casa, alla "normalità", ciò che più manca a chi vive in strada. La "dignità" di andare a letto – un letto vero – puliti per molti è qualcosa che non ha prezzo, e che il pulmino rende possibile.

I ragazzi lo sanno e per questo lo tengono con cura. Ogni volta che ce n'è bisogno lo lavano, aspirano la polvere e la terra dai tappetini, puliscono i vetri e i cerchioni. Quello è il loro pulmino, ed è prezioso."

Jonatha 

Responsabile della Capanna di Betlemme – Forlì (FC)

 

 

Aiutaci a garantire accoglienza e un pasto a tutte le persone che accogliamo nelle nostre Capanne di Betlemme
 


Carrello solidale

Carrello vuoto...